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L’arte del decluttering
Sesto Elemento | 22 Dicembre 2017

Chi ce l’ha non ne farebbe più senza e chi non ce l’ha lo desidera! Stiamo parlando del ripostiglio o a volte meglio conosciuto come sgabuzzino o sgabuzzo.
Spazi di risulta, riseghe non meglio valutate o non eliminate e sottoscala danno vita ai ripostigli. Lo sgabuzzino normalmente non riceve luce naturale, è buio e poca areato. E’ il nascondiglio di ogni cosa che non voglio far vedere o che non so dove mettere. I più meticolosi o meticolose lo organizzano nei minimi dettagli con scaffalature in ferro o legno per riporre cambi di stagione o provviste alimentari.
Per il Feng Shui i ripostigli non devono essere bui e non devono essere un accumulo di cose. Soprattuto gli sgabuzzi non devono occupare il centro, il Tai qi, il cuore della casa. Il centro dev’essere libero e illuminato dalla luce naturale perché simboleggia la funzione dell’equilibrio, dell’armonia e la buona relazione tra i componenti familiari. A maggior ragione, i ripostigli devono stare lontani dal centro e se sono sovraffollati di cose si deve optare per un’operazione di decluttering o spaceclearing: un nuovo punto di vista di vedere le nostre cose e il nostro rapporto con esse.
Siamo degli accumulatori seriali oppure riusciamo a selezionare ciò che è superfluo e a buttarlo via?
Se ci alleggeriamo di cose che non ci servono, buttandole, più facciamo spazio al nuovo e più, metaforicamente, abbiamo creato nuovo spazio mentale rendendolo disponibile a nuove idee, progetti e  persone.
Se non si fa spazio, nulla di nuovo si potrà far entrare.
Il metodo del decluttering può essere applicato agli spazi di casa, ai luoghi di lavoro o al semplice armadio…
o ripostiglio.
Marie Kondo, nel suo libro Il magico potere del riordino descrive come una stanza nel caos  e sommersa da cianfrusaglie, l’effetto del Feng shui sarà limitato. Solo dopo aver pulito e riordinato la stanza, la disposizione dei mobili e soprammobili prenderà finalmente vita. Quando una persona sperimenta almeno una volta l’ordine perfetto prova la sensazione che la propria esistenza abbia subito una metamorfosi.
Quale periodo migliore, alle porte del Nuovo Anno, per sbarazzarsi di cose inutili e superflue e fare spazio a nuovi propositi?

Buone Feste  
e Buon Decluttering a  tutti da Aire Studio!

 

 


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