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Per il presidente Faglioni sul Care Residence non c’è nessun conflitto di interessi
Carpi | 08 Febbraio 2019

“A conferma dei principi di trasparenza ai quali la Fondazione CR Carpi conforma la propria azione - dichiara il presidente Corrado Faglioni - ho ritenuto opportuno relazionare dettagliatamente al Consiglio di Amministrazione in merito agli incarichi professionali assunti dalla società d’ingegneria Enerplan Srl di cui sono presidente, relativi alla realizzazione del nuovo Care Residence.”
La disamina degli atti - si legge nella nota stampa della Fondazione - ha palesato l’insussistenza di situazioni di conflitto d’interesse, in riferimento all’articolo 1 comma 10 dello statuto dell’ente, in quanto la delibera di assegnazione del contributo pluriennale della Fondazione a sostegno del nuovo centro anziani (pari a 900.000 euro, su di un valore complessivo dell’intervento stimato in  4,3 milioni di euro) è intervenuta nel febbraio 2015, in data ovviamente antecedente alla gara e all’affidamento degli incarichi di progettazione esecutiva delle strutture e degli impianti e di direzione operativa, precisando che la direzione lavori resta di competenza esclusiva di tecnici interni al Comune di Carpi.
L’analisi rileva inoltre come, a fronte comunque di un’assenza di conflittualità, l’assunzione degli incarichi sia poi avvenuta nel maggio 2017, prima quindi dell’entrata in carica dell’ingegnere Corrado Faglioni alla presidenza della Fondazione CR Carpi.
Emerge inoltre - prosegie la nota stampa della Fondazione -  l’inesatta argomentazione a sostegno di una potenziale situazione di conflitto d’interessi, che si basa sul riferimento ai decreti legislativi n.33 e n.39 del 2013 in tema di trasparenza, conferimenti di incarichi e incompatibilità, e che ha inserito erroneamente tra gli enti privati in controllo pubblico, sottoposti a tale normativa, le Fondazioni di origine bancaria, per le quali tale normativa non è applicabile, come chiarito dalla stessa Autorità Nazionale Anticorruzione, con apposita determinazione.
La documentazione agli atti ha inoltre evidenziato come la convenzione, che verrà sottoscritta tra Fondazione CRC Carpi con il Comune di Carpi, ai fini dell’erogazione del contributo, preveda che l’intero contributo erogato dalla Fondazione sia finalizzato alla copertura delle sole spese relative alle opere di costruzione, escludendo manifestamente dal medesimo le attività di progettazione e i servizi tecnici. A fronte di quanto riportato, emerge pertanto come non ci sia alcuna possibilità che risorse erogate dalla Fondazione vengano liquidate a beneficio della società Enerplan Srl, e ciò in linea con le recenti direttive assunte dal Consiglio di Amministrazione in materia di etica e di trasparenza.
 
 

 


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