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Un video per non dimenticare
Carpi | 11 Gennaio 2013 Immagini di distruzione accompagnate da parole di speranza: il messaggio che il giovanissimo cantautore novese Alex Bi. - al secolo Alessandro Bassoli - vuole lanciare al popolo emiliano arriva dritto al cuore. “La musica è un bel modo per stare insieme alle persone”, confessa sorridendo Alex, ed è anche il “mio mezzo di comunicazione preferito. Laddove la timidezza mi frena, vado oltre con la musica”. E così anche il dolore che ci si è lasciati alle spalle può essere raccontato attraverso la musica e il cinema. Nel videoclip di Chiudo gli occhi scorrono le immagini di una città devastata dal terremoto: il municipio gravemente danneggiato dalle violente scosse, la torre dell’orologio che non c’è più, le case rase al suolo del centro storico di Novi di Modena. A questi fotogrammi si alternano però anche istantanee di speranza, una speranza che si costruisce con l’amore e la fiducia nel futuro, come l’abbraccio tra un ragazzo (Alex Bi.) e una ragazza (Martina Gallesi) davanti al cumulo di macerie di quella che era un’abitazione. Chiudo gli occhi, scritto e composto insieme a Gianni D’Addese, tastierista e corista della band di Umberto Tozzi, è uno dei 7 brani dell’album Diario del primo amore, il primo disco di Alex Bi. che sarà pubblicato on line il prossimo 23 gennaio. Una data speciale per Alex, dal momento che è anche il giorno in cui compirà 19 anni. “Il titolo dell’album - racconta Alex - riassume appieno il suo contenuto, ovvero il racconto di una storia d’amore dai primi batticuori fino all’epilogo, che però non è drammatico bensì disteso e colmo di fiducia nel futuro. Attraverso parole e melodia lascio emergere quello che ho dentro: diverse emozioni che vogliono essere portate in superficie. Mi piacerebbe molto dedicarmi a tempo pieno alla musica”. E’ questo il grande sogno del giovane musicista, dal carattere riservato ma determinato, che si divide tra gli studi scolastici all’Iti E. Fermi di Modena e quelli musicali con il maestro Gianni D’Addese. “L’anno scorso ho anche partecipato ai casting di X-Factor, purtroppo però non ero l’artista che stavano cercando in quel momento, ma non mi abbatto. Per me la musica è troppo importante e voglio continuare a comporre e cantare. Appena ho un’ispirazione scrivo e poi, pian piano, il testo prende forma. Ogni volta è un’emozione unica”. Chiudi gli occhi parla di una storia d’amore finita ma che ha lasciato il posto a una bella amicizia. Dopo il dolore è tornata la serenità insieme alla voglia di ricominciare e, non a caso, sono state scelte da Alex le immagini del centro storico di Novi martoriato dalle scosse di maggio. “Dopo tanta paura - ha spiegato Alex - voglio dare agli emiliani colpiti dal terremoto un messaggio di rinascita. A Novi ci sono ancora tanti problemi. Il centro è molto cambiato rispetto ai giorni precedenti al sisma e ci sono tuttora numerosi negozi chiusi. Le case abbattute dal terremoto, i cui resti giacciono a terra da mesi, suscitano tristezza e desolazione. Sono state festività natalizie decisamente sottotono, quelle che abbiamo appena trascorso, ma credo sia davvero arrivato il tempo di guardare avanti per ricostruire e far tornare a pulsare il cuore della nostra città”. Ma per Alex non si tratta solo di belle parole e buoni propositi. Infatti, il progetto musicale del talentuoso cantautore ha l’importante obiettivo di dare un aiuto concreto alla sua città. Per tale ragione, in collaborazione col Comune di Novi, Alex ha attivato una raccolta fondi che servirà per dare nuova vita al centro. Nel video, realizzato da PD Video Production di Carpi, che ne ha curato anche le fasi di post-produzione, con il sostegno di Carpinet, sono intervenuti anche i novesi Andrea Salvaterra (batterista) e Giacomo Veneri (chitarrista). Chiara Sorrentino

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